Marzo pazzerello…

…esce il sole e prendi l’ombrello.

Me lo ripeteva sempre la mia bisnonna. Ci ho messo un pochino di tempo a capire perché questo mese fosse così particolare e in alcuni momenti difficile, poi ho capito, tutto inizia a svegliarsi dopo un lungo sonno invernale, a volte difficile, altre meno e bisogna ripartire.

E come fare per ripartire dopo l’inverno, momento in cui ci appesantiamo per natura? Sembra che in questo momento tutti i dolori articolari e muscolari si siano risvegliati o siano peggiorati, stanno per partire le varie allergie e c’è un profondo livello di stanchezza cronica che non ci abbandona, soprattutto adesso quando tutte le nostre certezze sono messe quotidianamente a dura prova. Come già detto la Primavera è il momento del Fegato e della Vescica Biliare (la cistifellea), coloro che gestiscono i muscoli e soprattutto i movimenti laterali legati alle scelte. Già, le scelte. E’ una scelta il modo in cui affrontiamo una giornata, è una scelta il modo in cui andiamo a dormire, è una scelta il modo in cui dirigiamo quotidianamente le nostre energie. Detta così sembrerebbe che tutto dipenda da noi, più o meno è così, o meglio non dipende da noi ciò che ci capita giornalmente ma dipende da noi il modo in cui lo affrontiamo, dipende da noi la modalità con cui utilizziamo le energie che abbiamo a disposizione, che in questo periodo sono molto altalenanti.

Per cui, come fare??

Di sicuro in questo periodo può essere molto utile rallentare un pochino, cercare di prendersi del tempo per ascoltarsi, cercare di capire come usare le energie a disposizione, decidere se continuare alcuni progetti o lasciarli andare. Prima di tutto appena alzati stiracchiatevi a lungo, come un gatto, poi iniziate a prendere la buonissima abitudine di bere un bicchiere di acqua tiepida a stomaco vuoto (in questo momento va benissimo bere l’acqua con il succo di un limone prima di colazione. Fate sempre attenzione che non ci siano problemi con lo smalto dei denti, a lungo andare il limone può rovinarlo e problemi gastrici, in questi casi non mettete il limone). Successivamente dedicate qualche momento a muovere le articolazioni sia quelle più piccole (polsi e caviglie) che quelle più grosse (ginocchia, anche, spalle, gomito), per pochi minuti, poi prendete i vari integratori o farmaci che vanno presi a stomaco vuoto infine colazione, ricordatevi una bella integrazione di vitamine antiossidanti: la C, la E e la A.

Per prepararsi alle possibili allergie sarebbe bene limitare notevolmente il consumo di tutti gli alimenti potenzialmente allergizzanti: glutine, lieviti e latticini di qualsiasi tipo. Ovviamente non utilizzate i cereali industrialmente privi di glutine ma usate quelli che naturalmente non lo hanno: riso, grano saraceno (anche se non è un cereale può essere usato come tale), miglio, quinoa, mais, amaranto, tapioca, teff e sorgo sempre ben conditi in modo da ridurre il picco iperglicemico. Per i latticini il problema sono la caseina e il lattosio, ma evitate anche gli alimenti che sono stati industrialmente privati di tali nutrienti, in sintesi evitate i latticini di qualsiasi tipo.

E poi se potete e vi va meditate, prendetevi il tempo per sedervi e ascoltarvi, imparate a prendere il controllo su quella parte della mente che non fa altro che proporci problemi irrisolvibili, tutti concatenati tra di loro. Se siamo qui è per risolvere problemi e quelli che ci capitano sono TUTTI alla nostra portata!!!!

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