
Ebbene si, secondo l’antica tradizione taoista delle Tre Purezze di Giada, gli oli essenziali vengono combinati tra di loro e applicati sui punti di agopuntura per lavorare sulla nostra costituzione.
I punti in questione sono principalmente quelli dei Canali Straordinari che sono dei canali profondi che identificano le nostre caratteristiche, come noi utilizziamo le nostre risorse, sia per relazionarci con noi stessi che con gli altri, come vediamo il passare della vita e come ci adattiamo o meno a questo nostro unico e personale cammino, che è sempre diverso da sé stesso e da tutti gli altri. Ognuno di questi canali ha un suo punto di apertura, uno di inizio e uno di fine, soprattutto su quello di apertura si possono applicare determinati oli essenziali che aiutano ad entrare in contatto con quell’aspetto nostro, unicamente nostro che può diventare il più grande talento, come la nostra più grande croce. Per questo è importante confrontarci con ciò, anzi è fondamentale confrontarci con questa nostra parte che è lì, sempre lì, a volte ci aiuta a volte può diventare il nostro più grande ostacolo.
Sono tantissime le religioni e i cammini spirituali che parlano di questo nostro lato per di più sconosciuto, esistono da millenni numerose metodiche per entrare in contatto con questa parte di noi stessi e comprendere se sia il caso di accettarla o provare a cambiarla, in tutti e due i casi bisogna conoscerla, bisogna entrarci in contatto e senza paura iniziare a confrontarcisi. Come ho scritto può diventare un ottimo alleato nel camino di nostra vita!
Gli oli essenziali che maggiormente si adattato a questa pratica sono le essenze floreali (gelsomino, rosa, salvia, angelica, ylang ylang e via dicendo) perché sono quelle che ci aiutano a capire e accettare in modo diverso le situazioni che ci capitano, le resine invece (mirra, incenso, galbano, elemi, benzoino) sono quelle che ci aiutano a trovare le giuste forze e risorse per cambiare, per provare a risolvere la situazione.
Per cui ogni cammino, ogni esperienza, ogni momento è diverso e necessita di aiuti diversi, basta trovarli con l’aiuto del naso…lo diceva anche Gandalf nel Signore degli Anelli che l’olfatto può essere di grande aiuto quando non si sa che strada prendere!!