

E’ arrivata, l’estate è arrivata, con lei il caldo, spesso l’umidità e tutti i fastidi e i piaceri associati. In questo momento ovviamente si ha voglia di cose fresche, prime fra tutti la frutta, che in questa stagione offre il meglio di sé, a seguire ma non per importanza i gelati e gli yogurt.
Analizziamoli uno per uno iniziando con la frutta.
Quella di questo periodo è molto zuccherina (pesche, meloni, albicocche…), ad eccezione dei frutti di bosco che arriveranno più avanti, questo perché in estate che è il periodo del movimento Fuoco, il nostro meraviglioso pianeta sta già pensando a cosa offrirci per tutelare il prossimo cambio di stagione, quello che dall’estate ci porterà all’autunno, periodo della Loggia Terra (milza/pancreas e stomaco) che è sostenuta e purtroppo debilitata allo stesso modo dal sapore dolce, soprattutto quello della frutta. Per cui ben vengano i pasti (colazione e pranzo soprattutto in luna nuova se si vuole impostare una giornata di disintossicazione) a base di macedonia, ma ricordatevi sempre di abbinare una quota di grassi, quelli vegetali della frutta secca o dei semi. Anche in questo momento la frutta NON va assolutamente consumata la sera, ad eccezione delle serate in compagnia!
I gelati, grande dilemma. Primo fra tutti aboliamo quelli industriali, ghiaccioli compresi, al massimo se proprio ci piace questo tipo di alimento facciamolo a casa con ingredienti comprati e miscelati da noi. Poi scegliamo gelati buoni, i gusti quelli classici, senza farci tirare troppo da cose colorate o esuberanti, nascondono sempre qualcosa…ovviamente anche il gelato non andrebbe consumato nelle serate, ma ogni tanto un’eccezione ci sta bene. Il pranzo a base di gelato purtroppo sarebbe ottimo ma rischia di causare una profonda fame nel primo pomeriggio, questo perché non essendoci la masticazione il nostro corpo non ha una piena consapevolezza di aver mangiato, per cui o si resiste fino a cena o si può consumare della frutta secca per smorzare un pochino. Vanno bene i gusti alla frutta ma ricordatevi sempre di abbinarci delle creme, dei grassi, in modo da ridurre il picco iperglicemico.
Lo yogurt deve essere bianco e intero, gli altri non sono nemmeno da prendere in considerazione, è un alimento che lavora sulla nostra energia difensiva, in medicina cinese è chiamata Wei Qi, e fa capo alla loggia Metallo i cui organi sono Polmoni e Intestino Crasso. Da qui si capisce bene come sia possibile che lo yogurt possa creare fastidi a livello intestinale e successivamente accumulo di muco a livello respiratorio. Lo yogurt è un alimento di base rinfrescante, per cui molto piacevole in questi momenti, ma acidificante, nel senso che tende ad acidificare molto i nostri tessuti, motivo per il quale è sempre bene NON eccedere nel suo consumo. Un’altra sua caratteristica è che tende a far trattenere, sia gli alimenti che le emozioni, per cui è bene tenerne da conto nel suo consumo, soprattutto se siamo in un momento in cui facciamo fatica a fare qualsiasi cosa. Il momento migliore per consumarlo è a colazione o al massimo nella prima merenda della mattina, abbinato con della frutta fresca o secca, evitatelo nel pomeriggio (a meno che non ci siano altre possibilità) e soprattutto assolutamente no come cena, raffredda troppo e attiva la nostra energia difensiva che in questa fase della giornata deve essere al minimo.
Per il resto l’estate ci offre un’ampia varietà di verdure, dai mille e più sapori, ci offre le spezie per insaporire maggiormente i nostri piatti e ci permette di accedere a quella parte di noi che ha una grande voglia di fare, di muoversi e di esplorare. Poi arriva il grande caldo e l’idea è sempre quella di essere immobili su una spiaggia, le onde del mare come orchestra, un pochino di venticello che muove leggermente l’aria intorno e il pensiero che alcune cose si possono fare anche più in là…