Estate: Cuore e Intestino Tenue

Sarò in ferie dal 3 agosto al 3 settembre. Dal 10 di agosto avrò qualche difficoltà a rispondere alle mail o ai messaggi, al massimo risponderò con qualche giorno di ritardo.

Spero che questa calda, anzi caldissima, estate vi stia liberando di tutti i pesi accumulati durante l’inverno, spero che il sudore vi stia portando via tutte quelle scorie accumulate e nascoste da qualche parte, spero che il sole caldo già dal mattino, vi stia riscaldando il cuore! Del resto l’estate è la stagione della Loggia Fuoco, quella del Cuore e dell’Intestino Tenue, colui che deve separare il puro dall’impuro.

Questo concetto è sempre stato molto ostico per me, pensavo che la definizione di ciò che serve e ciò che non serve fosse sufficiente, invece la medicina tradizionale cinese ha una particolarità in più, l’intestino tenue infatti è colui che separa il puro dal torbido, i liquidi dai solidi, applica a livello fisico quello che il Cuore fa a livello psichico: discernere. Nelle scelte che facciamo, che fanno capo alla Vescica Biliare il viscere del Fegato del Movimento Legno, l’Intestino Tenue aiuta a capire ciò che è essenziale da ciò che non lo è, in questo modo le decisioni si dovrebbero riuscire a prendere con più tranquillità e senza troppi ripensamenti.

Il Cuore invece è la sede di quella parte di Universo (Shen) che ha deciso di incarnarsi in noi, proprio in noi, è il luogo in cui avvengono le comunicazioni tra noi Uomini e le sottili energie universali. Per questo in Medicina Cinese il Cuore dovrebbe sempre rimanere vuoto dalle emozioni, non deve diventare una campana che ci isola dal mondo ma bensì una tazza in cui tutto può trovare posto senza mai occuparlo stabilmente, da qui nasce il suo “non agire” che non è un “non fare” bensì un agire privo di intenzioni, liberi da desideri, ansie e aspettative (Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese- F. Bottalo). Se riusciamo a vivere in questa situazione ecco che le scelte che compiamo sono pure, incondizionate e “facili”, prive di risentimenti e ripensamenti.

Per cui in estate aiutiamo il Cuore e l’Intestino Tenue, prima di tutto con alimenti amari (erbe spontanee, indivie…), questo sapore infatti aiuta ad eliminare facilmente, inoltre spinge verso il basso, per cui può facilitare la diuresi e l’evacuazione, ovviamente mangiare alimenti amari non è l’unica cosa da fare per facilitare questi due processi. Dobbiamo raffreddare un pochino, ma non troppo, per cui va bene la frutta fresca di stagione e a Km 0, ma sempre nella prima parte della giornata, dobbiamo consumare soprattutto verdure crude in abbondanza, facendo attenzione ai pomodori, perché purtroppo per la loro digestione consumano lo Yin, quella parte della nostra energia che non può essere recuperata, inoltre tendono a far alzare la pressione per il loro contenuto di sali minerali. Tutt’altra storia se li mangiamo dopo una bella sudata, magari dopo una bella camminata in montagna o nuotata in mare, allora vanno molto bene anche cotti con altre verdure, come ad esempio nella classica ratatouille.

Riducete i caffè, aumentano enormemente il calore interno e per cui la difficoltà a sopportare quello esterno, preferite invece il tè verde che rinfresca, no quello nero che ha lo stesso effetto del caffè, vanno bene anche quelli bianchi. Ogni tanto può andare bene l’acqua minerale in quanto alcalinizza e idrata in profondità, fate attenzione a quella gasata perché da una parte è vero che ci disseta di più (o almeno sembra farlo), ma dall’altra parte è molto Yang e lavora maggiormente sul processo di eliminazione attivando ulteriormente la sudorazione, per cui non usatela a cena onde evitare di sudare nella notte.

Per il resto divertitevi, bevete sempre molto e lasciate al cuore la sue grandi capacità di rimanere in contatto con ciò che c’è di meraviglioso oltre a noi!

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