L’importanza del ritmo sonno – veglia

Tra le domande che faccio durante le visite c’è quella relativa alla qualità del sonno, se si dorme bene, se ci sono o meno risvegli durante la notte, se sì a che ora si verificano e soprattutto se ci si sveglia riposati la mattina successiva.

Perché tanto interesse nel riposo notturno? Durante la notte avvengono due cose fondamentali: l’anima lascia il corpo e va a risolvere le problematiche emotive nel mondo dell’astrale e il corpo fisico, privato delle emozioni dell’anima, può recuperare, nutrire, rigenerare e depurare se stesso. Nella medicina cinese si pone molta enfasi su quest’ultimo aspetto, il recupero e il riposo notturno; la nostra energia difensiva, la Wei Qi, che fa capo al Polmone invece che difenderci da tutto ciò che ci può venire incontro nell’arco della giornata, può tornare dentro di noi e sostenere tutte le fasi di depurazione e la nostra energia originaria, la Yuan Qi, che viene utilizzata nella vita quotidiana può rigenerarsi. Un’altra cosa avviene durante la notte è una sorta di “ricostruzione” dello yin, quella parte di noi che conserva la nostra forma, la nostra struttura, ecco perché un sonno troppo breve e soprattutto non ristoratore può essere alla base di un aumento di peso. In che senso??

Lo yin secondo la medicina cinese è quell’aspetto che fornisce il contenimento, che dona la forma agli esseri viventi, lo yin è rappresentato dal buio, dalla notte, dalla riflessione, dal Nord, dal freddo, insomma da tutte quelle situazioni in cui ci si rivolge verso se stessi, ci si nutre e rigenera. Al contrario lo yang è il movimento, il mezzogiorno, il Sud, l’energia che serve per muovere lo yin, cioè quello che serve a vivere la vita. E’ facile comprendere come ognuno di noi possiede più yin o più yang, la differenza maggiore si nota tra chi sotto stress dimagrisce, questo accade perché una costituzione che già di suo consuma molto in una situazione che la costringe a consumare di più consuma di più, e chi invece aumenta di peso, in una situazione che tende a far consumare maggiormente il corpo reagisce cercando di conservare maggiormente la propria struttura, il proprio yin.

Ecco perché è opportuno che ognuno di noi sia sempre alla ricerca di ciò che lo nutre, adattandosi al passare del tempo e soprattutto lasciando andare ciò che in un certo momento non ci fornisce più un reale nutrimento ma anzi, ci porta in una situazione di maggiore sfruttamento delle nostre risorse.

Ecco perché da un certo momento della nostra vita, il sonno diventa fondamentale, è il momento in cui permettiamo al nostro yin di rigenerarsi, di nutrirsi, di purificarsi, per fare ciò il sonno deve essere continuo, possibilmente iniziare entro le 23, privo di risvegli e soprattutto ristoratore.

Ci sono molti integratori che aiutano ad avere un sonno continuo e realmente ristoratore, solitamente a base di magnesio e erbe che si adattano perfettamente al motivo per il quale avviene il risveglio: biancospino se sono interessate emozioni che disturbano il cuore, la passiflora se subentrano preoccupazioni difficili da gestire, la camomilla se ci sono contratture muscolari (sia di muscoli scheletrici che viscerali) oppure tensioni psichiche. Tra gli alimenti invece vanno annoverati i cereali a chicco intero, dal farro, al miglio passando per riso, orzo, avena e grano, senza dimenticare anche gli pseudo cereali quali il grano saraceno, il teff, l’amaranto e la quinoa, tutti bolliti e poi saltati in padella nell’olio extra vergine di oliva o nel burro ghee, conditi con semi e verdure. Tra la frutta secca i più sedativi sono i pinoli, seguiti dalle mandorle, tra le verdure la più sedativa è la valeriana.

Un ottimo pasto prima di coricarsi in inverno può essere il risotto (possibilmente venere) allo zafferano, con contorno di insalata valeriana condita con olio, limone, semi di sesamo tritati e pinoli.

Buona notte a tutti

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