Anno Nuovo: il solito inverno e i cambiamenti

Siamo in inverno, periodo dominato dalla Loggia Acqua, quella delle lente trasformazioni o delle sedimentazioni. In questa loggia ci sono i Reni e la Vescica Urinaria, coloro che ricevono il Qi dal Polmone e poi lo mandano al resto del corpo. Il freddo è il clima che caratterizza questo momento, il ritirarsi in se stessi, il progettare e il rintanarsi sotto il piumone sono le parole chiave maggiormente utilizzate.

Purtroppo la neve che caratterizzava questo periodo non è arrivata, o meglio ha fatto capolino ma poi ha lasciato posto alla pioggia e alle cime spoglie, dove si iniziano già a vedere alcuni fiorellini. Insomma sembra tutto stravolto, si fa anche fatica a stare dietro a tutto ciò, ma essendo esseri umani l’adattarci velocemente ai cambiamenti è nelle nostre qualità. Per cui abbigliamento multistrato, avendo sempre cura di tenere coperta la zona dove sono localizzati i punti “finestre del cielo “, sono punti associati ai tre livelli dello Yang e ci aiutano a “guardare fuori”, servono per aprire gli organi di senso e per questo spesso i fattori patogeni esterni entrano da qui.

In questa foto ne sono indicati solamente due, ma in tutto sono dieci e corrono lungo il collo, per cui in inverno è fondamentale coprire il collo!

Come alimentazione è fondamentale utilizzare, in base a dove si vive, alimenti “caldi” ma che muovono (tra i cereali avena e grano saraceno anche se quest’ultimo non è classificato botanicamente come cereale), le verdure devono essere “compatte”, in questo modo aiutano a trattenere maggiormente il caldo(le crucifere) ma fate attenzione perché rischiano di causare un ristagno, cioè lunghezza e difficoltà a digerire (basti pensare all’aria addominale nel momento in cui si mangiano i minestroni con broccoli e simili).

E i cambiamenti quando arrivano? In inverno è molto difficile che ciò avvenga spontaneamente a meno che non ci sia qualcosa che proprio ci stava stretto, che non si muoveva da troppo tempo e che da troppo tempo stava ristagnando, per cui come l’acqua spacca i tubi o le dighe, il cambiamento avviene all’improvviso, in maniera irruenta, dirompente, togliendo il vecchio e portando alla luce il nuovo. Insomma un pasticcio, l’importante anche qui è essere pronti all’adattamento, a cambiare, a lasciare che l’acqua passi portando via ciò che doveva essere tolto per lasciare spazio a ciò che sarà!

Buon 2023!!!

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