La pioggia, uno di quegli agenti atmosferici che causano in noi mille e più stati d’animo

In questo maggio 2023,come anche altri anni, sta piovendo molto. Le giornate iniziano con il cielo coperto e dell’acqua che scende e finiscono allo stesso modo, è così da svariato tempo inteso sia come millenni sia come giorni che si susseguono. Può la pioggia, il brutto tempo, la nebbia, la mancanza di sole, il freddo, l’umidità avere un impatto sul nostro stato d’animo? Assolutamente si!!!

Nella medicina cinese si utilizzano tre termine quando si parla delle emozioni: Gan, Qing e Xing.

Il termine Gan fa riferimento ad uno stato d’animo, una condizione emotiva in cui ci troviamo senza che ci sia un fattore specifico che l’abbia generata: mi sveglio e sono felice, triste, ansioso senza capire o sapere il perché. Però è anche la nostra capacità di essere in armonia con ciò che ci circonda: sono felice senza il bisogno che ci sia qualcuno o qualcosa che mi faccia sentire tale, provo amore anche se sono da solo, sento la pace perchè sono sintonizzato su di lei. Può capitare però che questa armonia diventi instabilità e incapacità di rimanere obbiettivo.

Qing invece è l’emozione correlata ad un fattore causale: sono arrabbiato perché mi hanno fatto un torto, sono triste perché ho perso una persona cara. Spesso accade che percepiamo le emozioni come qualcosa di inevitabile, qualcosa che non possiamo cambiare, come una scelta non nostra, ecco allora che viene meno il nostro senso di responsabilità e invece che usare l’emozione per saltare oltre l’ostacolo, rimaniamo fermi sul posto continuando a saltellare, sfinendoci. Le emozioni sono lo strumento dato alla nostra Anima per poter imparare dalle esperienze e soprattutto cambiare il modo di vivere le emozioni che proviamo, ecco allora che si salta dall’altra parte dell’ostacolo.

Xing è la nostra natura, il nostro atteggiamento costituzionale emotivo, il nostro temperamento, il percorso che la nostra Anima deve compiere per crescere e cambiare se stessa. A livello patologico Xing indica la nostra incapacità di andare oltre la nostra natura, di fermarci e soprattutto di cercare e trovare sempre scuse per non cambiare: “Sono fatto così” oppure “Questa è la mia natura”, “Non posso negare quello che sono”. In questo modo impediamo alla nostra Anima di cambiare, di tornare allo Shen Universale diversa da quando è arrivata.

E la pioggia?? La pioggia è collegata a tutte queste emozioni, senza che ce ne accorgiamo il cielo grigio e l’acqua che cade può farci sentire ansiosi, preoccupati, in preda al panico oppure farci sentire parte di tutto ciò che cambia, che passa, che scorre. Da qui possono partire diverse emozioni più consapevoli che ci possono portare al sentirci depressi, arrabbiati e portare in noi delle azioni, rimango fermo sul divano, faccio tante cose per non pensare e mi ritraggo nelle cose che faccio sempre. Questo può causare stati di malessere inconsapevoli, anche malessere fisico vi ricordate si ha la sensazione di sentirsi pesanti (si saltella sempre sullo stesso punto senza oltrepassare mai l’ostacolo).

Allora usiamo le giornate di pioggia per fare altro, per portare dei cambiamenti in noi, di qualsiasi tipo: solitamente passo le giornate sul divano davanti al cellulare o alla tv e mangio tutto ciò che trovo, invece oggi leggo un libro, faccio stretching, medito, scrivo, studio, esco e vado a correre anche sotto la pioggia…e così getto il mio cuore oltre un ostacolo e inizio il cammino per il cambiamento della mia Anima!

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